“Salva Bimbi” disostruzione pediatrica e maggiori rischi

dal Corriere Adriatico:

Fano. Tante sono le insidie che si nascondono dietro i piccoli gesti quotidiani ma che i più piccoli non sanno riconoscere e per le quali non sempre gli adulti riescono ad intervenire in tempo. Per limitare gli incidenti in età pediatrica sono nati in città dei corsi volti a garantire la sicurezza dei bambini ed a trasmettere a chi li ha in custodia le giuste informazioni e tecniche grazie alle quali è persino possibile salvare delle vite.

A promuovere il nuovo progetto, dal titolo “Salva bimbi”, è il Consultorio familiare fanese, che si avvale dell’esperienza nel settore del primo soccorso della società di Salvamento e della collaborazione dell’associazione Lacasatonda, da sempre vicina ai più piccoli. Si tratta di un’iniziativa ulteriore messa in campo dal consultorio, che svolge già un’opera di affiancamento ai neo genitori.

Il primo appuntamento sarà sabato 19 novembre dalle 10 alla Sala il Cubo nel centro commerciale di San Lazzaro, gratuito ed aperto a tutti, nel quale si tratteranno manovre di disostruzione pediatrica, prevenzione SIDS cioè sindrome della morte improvvisa del lattante, prevenzione all’annegamento e maggiori rischi in età pediatrica. L’evento si rivolge a genitori, nonni, babysitter, insegnanti personale parascolastico e a tutte le persone che hanno a che fare con minori.

«Salva Bimbi è un progetto che prevede una parte informativa di confronto  – spiega il direttore della sezione fanese della società nazionale di  salvamento Lorenzo Tricarico – con l’obiettivo di imparare e divulgare la cultura del primo soccorso,  e una formativa per apprendere delle semplici manovre antisoffocamento che possono fare la differenza in caso di incidente. Da anni infatti siamo  impegnati nella divulgazione della cultura del primo soccorso nella popolazione, in particolare nella tutela dei bambini ed a Fano abbiamo organizzato diverse iniziative. Ora siamo stati chiamati anche a Pergola e Senigallia per promuovere la sicurezza dei piccoli».

I dati mostrano che nonostante le attenzioni, la conoscenza e la prevenzione non sono mai abbastanza: sia in Italia che nel mondo la prima causa di morte in età pediatrica è dovuta all’annegamento, dovuta soprattutto ad un abbassamento della guardia da parte degli adulti, ma ci sono anche tanti altri rischi.

«In Italia 50-60 bambini l’anno muoiono per soffocamento da oggetti o alimenti – prosegue Tricarico – perché spesso chi sta con loro non conosce le basilari manovre salvavita, ma anche per cadute su oggetti che provocano delle lesioni irreparabili».

Al corso quindi verranno dati consigli anche per tagliare in modo adeguato gli alimenti e alcuni istruttori del Salvamento Agency garantiranno le sessioni pratiche di primo soccorso con dimostrazioni pratiche.  Inoltre saranno presenti degli esperti come il Antonio Dottori specializzato in medicina d’urgenza e pronto soccorso, le ostetriche Selena Giorgetti e Tatiana Camillucci, la psicologa Elisa Ridolfi.

Per partecipare al momento formativo è richiesta l’iscrizione al sito www.salvamentofano.it.

Silvia Falcioni

salvabimbifano19112016

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